Gentili Colleghe, Egregi Colleghi,


come accennato nelle nostre ultime newsletter il tema dei sinistri, se non trattato con una corretta procedura ed una genuina collaborazione tra le parti, è argomento da campo minato. Non è un caso che le maggiori Compagnie presenti in Italia abbiano lasciato il settore RC Professionale quasi del tutto. La mancanza di tecnici realmente preparati sia in fase assuntiva che liquidativa, l'uso improprio dei famosi algoritmi e l'oramai raggiunta consapevolezza che, alla peggio, il professionista ha una polizza "a disposizione" e questo invoglia la massa a tentare qualcosa, "male male ma una offerta anche minima ce la faranno".


Per noi di UIA è fondamentale che tutti i colleghi siano in grado di comprendere la portata delle garanzie e la condivisione attiva nella gestione degli eventuali sinistri. E' una realtà il tentativo di ribaltare gli schemi esistenti allo scopo di "tutelare" il consumatore, certe imprese giuridiche volte a mettere in diretto contatto il presunto danneggiato con l'assicuratore significa voler dare un messaggio ambiguo: l'equazione polizza = titolo di debito, che è già penetrata come fatto assodato, rischia di compromettere e stravolgere il sistema assicurativo. Qualunque premio, qualsiasi norma di polizza potrebbe (ed in parte avviene) essere scavalcata dal mero accertamento della esistenza di un contratto di assicurazione. Esiste una polizza? Si deve pagare. In un condominio si è verificato il furto di un ombrellone e di una sdraio, chi è il colpevole? Ma chiaro, l'amministratore del condominio! Il quale ha pagato una polizza di poche decine di euro e che viene investito da una richiesta di risarcimento supportata da un prestigioso Studio Legale. Non si pensa più ad indirizzare una segnalazione al condominio, si parte direttamente con una causa al professionista. La richiesta verrà gestita, respinta e verranno forse chiesti anche i danni per lite temeraria ma tutto questo sarà un costo che qualcuno si dovrà sobbarcare. Il costo di gestione di questa posizione sarà recuperabile in poco più di 140 annualità.... a voi le considerazioni del caso.


In allegato troverete il nostro primo report su una reale posizione di sinistro recentemente da noi gestita, non è un caso dei più fantascientifici ma da un assaggio di come l'indice di litigiosità si sia notevolmente incrementato. La prossima mail/sinistri sarà su tema "perchè non vengono pagate le multe ed ammende inflitte direttamente agli assicurati".


UN AVVOCATO SFORTUNATO


Buona lettura.


UIA Ufficio Tecnico


P.S. A breve la nostra rubrica diventerà un vero e proprio blog consultabile dal nostro sito www.uiainternational.net

Torna alle news
Continua a leggere

Altre notizie